Istruzione e Formazione: le novità sulla Filiera 4+2 e l'evoluzione della "Scuola-Lavoro"

Nell’ultimo numero di Nuova Professionalità (dicembre 2025) e su Scuola 7, alcuni contributi di rilievo analizzano le trasformazioni in atto nel sistema formativo italiano. 

1. Riforma Valditara: a che punto è la filiera "4+2"?
La riforma della filiera tecnologico-professionale (L.121/2024 e L.164/2025) è ormai ordinamentale. Il prof. Arduino Salatin delinea un quadro del nuovo modello integrato tra scuola, IeFP e ITS Academy, nato per abbattere il mismatch tra istruzione e mondo del lavoro.

2. Da PCTO a "Formazione Scuola-Lavoro"
Dopo vent'anni, l'alternanza cambia di nuovo nome. Con il Decreto Scuola 2025, i PCTO diventano ufficialmente "Formazione scuola-lavoro". Ma è solo un restyling terminologico o un cambio di paradigma? Il prof. Carlo Pace suggerisce che non si tratti solo di burocrazia: il lavoro deve tornare a essere un "luogo formativo" a pieno titolo, superando la logica del semplice adempimento. Come sottolineato da Mariella Spinosi, resta aperta la domanda se questa nuova etichetta saprà tradursi in una qualità educativa superiore o se rimarrà un'operazione di facciata.

Gli articoli completi di Salatin, Pace e Spinosi analizzati nella nota offrono una bussola essenziale per orientarsi in questa fase di transizione normativa.

Successo Formativo 2025

Il 94,3% degli allievi e delle allieve qualificati e diplomati nell'anno formativo 2023-2024 si trova, a un anno di distanza, in una condizione di successo formativo. Il 52% prosegue gli studi, il 38,9% lavora, il 3,4% è impegnato in tirocini o in altre attività. Tra gli occupati, oltre la metà ha un contratto di apprendistato professionalizzante e l'8,5% ha un contratto a tempo indeterminato.

La quindicesima edizione del monitoraggio conferma l'efficacia dei percorsi di IeFP: l'81,8% degli allievi e delle loro famiglie si dichiara molto soddisfatto dell'esperienza formativa vissuta. Numeri che testimoniano la capacità della formazione professionale di accompagnare i giovani verso un futuro concreto, valorizzando talenti e potenzialità individuali.

La formazione professionale che guarda al futuro: online il Catalogo 2025-2026

È disponibile il Catalogo delle attività formative 2025-2026 della Fondazione CNOS-FAP ETS, giunto alla sua 27ª edizione. Un documento che racconta 48 anni di impegno nella formazione professionale e traccia le prospettive per continuare ad accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita.
Le trasformazioni tecnologiche, l'intelligenza artificiale, la crisi demografica e la complessità del mercato del lavoro rendono urgente garantire all'IeFP la giusta collocazione nel Sistema Educativo Nazionale. Un sistema strutturato di formazione professionale può rispondere concretamente al mismatch tra domanda e offerta di operatori e tecnici qualificati.
Il rapporto con le imprese resta centrale: oltre 105 partner hanno partecipato all'edizione 2025 dell'Esposizione dei Capolavori, un'iniziativa che stimola gli allievi e le allieve a misurarsi sulle competenze acquisite e a consolidare il dialogo con le aziende leader di settore.
Il Catalogo presenta inoltre le principali sperimentazioni in corso, tra cui il progetto "Go Beyond traditional education" sull'integrazione dell'intelligenza artificiale nella formazione professionale.

Arriva il nuovo eserciziario per Operatore Grafico

La collana di sussidi formativi si amplia con un nuovo volume dedicato ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale nel settore grafico.
Fornire ai formatori metodologie strutturate e progressive per guidare allievi e allieve verso l'eccellenza professionale, utilizzando contenuti approvati dagli esperti del settore.
Perché la comunicazione visiva di qualità nasce dall'incontro tra creatività e competenza tecnica, acquisite attraverso un percorso formativo che integra la tradizione grafica e l'innovazione digitale.
Un laboratorio all'avanguardia è il primo ambiente in cui i nostri giovani sviluppano le competenze necessarie per una carriera di successo nel mondo della grafica e della comunicazione.

Iscrizioni anno scolastico 2026/2027: tutte le informazioni utili

Periodo di iscrizione e modalità
Le iscrizioni per l'anno scolastico 2026/2027 sono aperte dal 13 gennaio 2026 alle ore 8:00 fino al 14 febbraio 2026 alle ore 20:00. Le domande dovranno essere presentate online attraverso la Piattaforma Unica utilizzando le credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Le iscrizioni online riguardano:

  • tutte le classi iniziali della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado statale
  • i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) erogati dagli istituti professionali in regime di sussidiarietà e dalle istituzioni formative accreditate dalle Regioni
  • le scuole paritarie che aderiscono volontariamente al sistema

Iscrizioni escluse dalla procedura online
Sono escluse dalla modalità telematica e si effettuano in modalità cartacea direttamente presso l'istituzione scolastica:

  • le sezioni della scuola dell'infanzia
  • le classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici
  • il percorso di specializzazione per "Enotecnico"
  • i percorsi di istruzione per gli adulti
  • le scuole della Valle d'Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano

Il messaggio del Ministro Valditara
Nella lettera indirizzata ai genitori, il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sottolinea: "Si tratta di un momento fondamentale: è l'inizio di un percorso di vita, oltre che di studio, che dovrà servire a valorizzare i talenti, le attitudini e le aspettative di ogni giovane".
Il Ministro ricorda che il sistema scolastico si impegna a offrire supporto alle famiglie attraverso attività di orientamento e strumenti informativi, tra cui il "Consiglio orientativo" che fornisce indicazioni sul possibile percorso scolastico da intraprendere.

Strumenti per l'orientamento
La Piattaforma Unica mette a disposizione diverse sezioni per accompagnare studenti e famiglie:

  • "Scuola in Chiaro" per consultare l'offerta formativa, il RAV, il PTOF e la Rendicontazione sociale delle scuole
  • "Il tuo percorso" per riflettere su competenze e aspirazioni attraverso l'E-Portfolio e il Docente tutor
  • "Guida alla scelta" sull'offerta formativa disponibile
  • "Statistiche su istruzione e lavoro" sugli sbocchi professionali territoriali
  • "What's Next: l'orientamento nel Metaverso", nuovo servizio digitale per orientare in modo innovativo

Il fabbisogno del mercato del lavoro: dati Excelsior
Il Rapporto Excelsior di Unioncamere fornisce dati significativi sul fabbisogno occupazionale 2025-2029:
Diplomati tecnici e professionali: le aziende richiederanno ogni anno tra 160.000 e 186.000 lavoratori, a fronte di circa 153.000 giovani in uscita. Carenza prevista: 8.000-33.000 diplomati all'anno, con particolare domanda per:

  • amministrazione, finanza e marketing
  • meccanica, meccatronica ed energia
  • indirizzo sociosanitario
  • trasporti e logistica

Qualificati e diplomati IeFP: domanda annua di 125.000-146.000 lavoratori contro 70.000 giovani in uscita. Carenza prevista: 55.000-76.000 unità all'anno. Le carenze più significative riguarderanno:

  • edile ed elettrico (15-19.000 giovani mancanti)
  • amministrativo segretariale e servizi di vendita (14-17.000)
  • meccanico
  • agricolo/agroalimentare
  • logistica, trasporti e riparazione veicoli

Diplomati liceali: domanda di 25.000-30.000 unità annue, dato che conferma che i diplomi liceali richiedono prosecuzione nell'istruzione terziaria. Circa 100.000 neodiplomati liceali (il triplo dei richiesti) proveranno comunque ad entrare nel mondo del lavoro.

La filiera tecnologico-professionale 4+2
I percorsi della filiera 4+2 rappresentano un'opportunità ormai "entrati a pieno regime". Dopo quattro anni di istruzione tecnica o professionale, gli studenti possono:

  • entrare immediatamente nel mondo del lavoro
  • iscriversi all'università
  • proseguire con un biennio presso gli ITS Academy per conseguire il Diploma di Tecnico Superiore

I risultati degli ITS Academy
Gli Istituti Tecnologici Superiori costituiscono "la prima esperienza italiana di offerta formativa terziaria professionalizzante". I dati di monitoraggio evidenziano:

  • tasso di occupazione a un anno dal diploma: circa 84%
  • diplomati con impiego coerente: quasi 92%
  • 147 ITS Academy presenti sul territorio nazionale in 10 aree tecnologiche strategiche
  • incremento costante di iscritti e diplomati dal 2013 al 2023

Nel 2023 sono stati attivati 450 percorsi con 11.834 iscritti e 8.588 diplomati, di cui 7.212 hanno trovato occupazione.

Novità per l'anno 2026/2027
Riforma dell'istruzione tecnica: è in corso la rivisitazione dei percorsi a partire dalle classi prime 2026/2027, con la suddivisione in due settori (economico e tecnologico-ambientale) e innovazioni nella struttura del curricolo.
Percorsi quadriennali: per l'anno 2026/2027, l'autorizzazione è limitata ai percorsi liceali. Le istituzioni già attivate possono rinnovare la sperimentazione presentando apposita istanza.
Liceo del Made in Italy: il decreto-legge n. 160/2024 ha svincolato questo percorso dall'opzione economico-sociale del liceo delle scienze umane. Ogni istituzione può ora richiederne l'attivazione indipendentemente dagli indirizzi già presenti.
Percorsi a indirizzo musicale: dal 1° settembre 2023 sono disciplinati dal decreto interministeriale n. 176/2022. L'iscrizione richiede il superamento di una prova orientativo-attitudinale.

Procedure di iscrizione
Per le scuole primarie e secondarie di primo grado, è possibile indicare fino a tre istituti (uno di prima scelta e due in subordine). Per la secondaria di secondo grado, oltre alla scuola prescelta si possono indicare altre due istituzioni in subordine.
In caso di domande in eccedenza, le scuole applicano i criteri di precedenza deliberati dal Consiglio di istituto, che devono rispondere a principi di ragionevolezza (es. vicinanza della residenza, particolari impegni lavorativi dei genitori).

Alunni con bisogni educativi speciali
Alunni con disabilità: le iscrizioni sono perfezionate con la presentazione della certificazione ASL comprensiva di diagnosi funzionale e profilo di funzionamento.
Alunni con DSA: le iscrizioni vanno perfezionate con la presentazione della diagnosi rilasciata ai sensi della legge 170/2010.
Alunni con cittadinanza non italiana: si applicano le stesse procedure degli alunni italiani. Per chi è sprovvisto di codice fiscale, è possibile ottenere un codice provvisorio.
Alunni adottati: in caso di adozione internazionale o collocamento preadottivo, per garantire riservatezza, l'iscrizione può essere effettuata direttamente presso la segreteria con creazione di un codice provvisorio.

Supporto alle famiglie
Le istituzioni scolastiche offrono supporto alle famiglie prive di strumentazione informatica. In subordine, anche le scuole di provenienza forniscono assistenza per la compilazione delle domande online.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la circolare ministeriale n. 100847 del 17 dicembre 2025 e il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Borgo Ragazzi Don Bosco su Rai 3: storie di rinascita e futuro

Il 28 dicembre 2025, "Il posto giusto" su Rai 3 ha raccontato il Borgo Ragazzi Don Bosco, una realtà salesiana che dal 1948 accoglie giovani e trasforma le loro vite.
"La prima volta che sono entrato qui avevo 15 anni. Questa scuola mi ha dato l'opportunità di crescere come uomo, di realizzarmi una famiglia." Le parole di un ex allievo, oggi imprenditore che continua a formare nuovi ragazzi, raccontano di un luogo dove si impara un mestiere, ma si scopre soprattutto chi si può diventare.
"La mia vita è cambiata tantissimo da quando sono qua. Questa scuola mi ha insegnato a essere un buon professionista," confida uno studente attuale. E un altro ex allievo aggiunge: "Finiti gli esami sono andato subito a lavorare. Ho un contratto a tempo indeterminato e mi sono tolto molte soddisfazioni."
Storie di giovani che hanno trovato una casa, un banco dove costruire il proprio futuro, formatori che credono in loro. La formazione professionale è questo: accompagnare chi cerca la propria strada verso un domani concreto, fatto di competenze, dignità e speranza.

Torino Rebaudengo: da allieva a formatrice: quando la passione diventa ispirazione 

C'è un momento in cui un percorso formativo smette di essere solo un insieme di competenze acquisite e diventa qualcosa di più profondo: una vocazione, una storia da tramandare, un esempio che ispira.

E' quello che è successo a Mariam. Arrivata al CFP Rebaudengo con la voglia di imparare un mestiere in un settore in cui le ragazze sono ancora minoranza, ha saputo trasformare ogni lezione, ogni ora in laboratorio, ogni gesto tecnico in un'opportunità di crescita. Ha imparato a preparare le superfici con precisione, a verniciare con maestria, a lucidare fino alla perfezione. Ma soprattutto, ha imparato che la passione non conosce barriere.

Oggi Mariam è tornata. Non più come allieva, ma come formatrice. È tornata per trasmettere quello che ha ricevuto: competenza, fiducia, la certezza che i sogni si costruiscono con le mani e con il cuore.

La sua storia ci ricorda perché facciamo questo lavoro. Perché ogni giovane che entra nei nostri centri porta con sé un potenziale unico, che aspetta solo di essere riconosciuto e coltivato. Perché educare significa credere che chi oggi impara, domani potrà insegnare. Perché il successo più grande non è solo formare professionisti competenti, ma persone che scelgono di restituire quello che hanno ricevuto.

Mariam ci insegna che la formazione professionale non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza verso un futuro che si costruisce insieme.

WD-40 e CNOS-FAP: partnership per l'eccellenza formativa

Quando un'azienda multinazionale sceglie di investire nella formazione professionale, non si tratta solo di fornire prodotti. Si tratta di credere nel valore delle competenze tecniche, nell'importanza di preparare i giovani al mondo reale del lavoro, nell'eccellenza che nasce dall'incontro tra teoria e pratica.

È quello che accade da anni con WD-40, leader mondiale nei lubrificanti, che ha scelto di affiancare i centri di formazione professionale CNOS-FAP in un percorso condiviso di crescita e qualità formativa.

Ma la partnership va oltre la fornitura di materiali. WD-40 organizza incontri dimostrativi e sessioni formative presso i centri CNOS-FAP, dove i rappresentanti dell'azienda incontrano studenti e formatori, spiegano le applicazioni tecniche dei prodotti, condividono buone pratiche di manutenzione e lubrificazione, rispondono a domande concrete nate dall'esperienza in laboratorio.

Questa collaborazione si inserisce perfettamente nello stile educativo salesiano: eccellenza professionale, attenzione al lavoro concreto, vicinanza alle imprese, cura per l'inserimento lavorativo dei giovani.

CNOS-FAP in visita al Bett 2026

Una delegazione della Fondazione CNOS-FAP ha visitato all'ExCeL di Londra per il Bett 2026 (21-23 gennaio), l'evento globale di riferimento per l'EdTech e l'innovazione didattica. Essere presenti come visitatori in questo osservatorio privilegiato ha permesso di confrontarci con le migliori tecnologie mondiali per potenziare l'offerta formativa dei nostri Centri. Ma non siamo stati solo visitatori: abbiamo portato con noi l'esperienza concreta di chi l'innovazione la sta già portando tra i banchi.
Al centro dei nostri interessi in fiera:

  • l'Intelligenza Artificiale in aula: come l'IA può personalizzare l'apprendimento e supportare i docenti nella pratica quotidiana, come stiamo già sperimentando con il progetto Go Beyond Gemini@Salesiani, che porta l’AI in classe. Un progetto all'avanguardia che supporta i nostri formatori e personalizza l'apprendimento per i nostri allievi e allieve;

  • nuove frontiere per la IeFP: dalla robotica educativa ai laboratori STEAM, analizziamo le soluzioni hardware e software più avanzate per rendere la formazione professionale sempre più vicina alle richieste del mercato 4.0;

  • inclusione e accessibilità: approfondiamo gli strumenti digitali che possono abbattere le barriere nell'apprendimento e personalizzare la didattica, un tema centrale di questa edizione e pilastro della nostra missione salesiana;

  • networking strategico: un'occasione per consolidare i rapporti con i grandi player tecnologici e partner per garantire ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze strumenti di eccellenza.

Il Bett rappresenta un momento essenziale di aggiornamento, volto a formare giovani preparati alle sfide future, dotati non solo di competenze tecniche ma anche di una consapevolezza critica sulle nuove tecnologie.
Grazie a @Mr Digital per questa opportunità.

Arese: un investimento concreto sul futuro dei nostri giovani

Vogliamo esprimere un ringraziamento speciale e sentito al Sig. Davide Mariani, titolare dell'Officina Meccanica Mariani Davide.
Grazie alla sua generosità, il laboratorio del CNOS-FAP Lombardia della sede di Arese si arricchisce di una risorsa straordinaria: una macchina a CNC CTX ALPHA 500.
Non si tratta "solo" di un macchinario, ma di una vera opportunità per i nostri studenti di formarsi su tecnologie all'avanguardia, riducendo la distanza tra scuola e mondo del lavoro. Questo gesto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra impresa e formazione, dimostrando una visione lungimirante e una reale attenzione verso le nuove generazioni.
Grazie, Sig. Mariani, per credere nel talento dei nostri ragazzi e per aver dato loro uno strumento in più per costruire il loro futuro professionale.

SFP San Zeno protagonista su TeleArena

“Dopo 60 anni, il San Zeno continua ad innovarsi”. Si apre così il servizio che il TG News di Telearena ha dedicato al centro di San Zeno, portando le telecamere all’interno dei laboratori per mostrare le ultime tecnologie appena installate. Un viaggio nel cuore dell'Industria 4.0 che ha toccato i settori chiave dell'Istituto.
Il tour è partito dall’Area Meccanica dove il coordinatore Carlo Maestri ha mostrato il nuovo centro di lavoro a 5 assi affiancato dai robot collaborativi, un mix perfetto di “flessibilità e alta precisione”. Nell’Area Elettro il coordinatore Michele Tratto ha aperto le porte del nuovo Laboratorio Industry: qui gli studenti programmano robot Fanuc e PLC Siemens, in una sinergia tecnologica che prepara “tecnici di alto livello pronti per le aziende”. 
Grandi novità anche per l’Area Grafica e Comunicazione. Il coordinatore Luca Chiavegato ha presentato la nuova Canon Colorado, una stampante UVgel per il grande formato. Una macchina capace di stampare dalle scenografie cinematografiche al packaging, coprendo tutto quello che è il “mondo visivo e calpestabile”.

Mobilità internazionale CNOS-FAP

L'accreditamento Erasmus+ della Fondazione CNOS-FAP continua a offrire significative opportunità di formazione internazionale. Nel 2025 sono state avviate più di 100 mobilità per studenti e 32 per il personale, a testimonianza della crescita costante del progetto.
Gli allievi e le allieve dei centri di formazione CNOS-FAP anche quest’anno continueranno a partecipare ad esperienze di tirocinio di 21 giorni in diverse destinazioni europee: Spagna, Germania, Belgio, Slovenia, Finlandia e un'esperienza internazionale in Brasile.
Per il personale sono programmate attività di job shadowing e corsi di formazione in Spagna, Belgio, Germania e Finlandia, oltre a un corso sull'intelligenza artificiale applicata alla formazione.
Per il 2026 sono già state avanzate richieste per 116 borse per studenti e 51 per lo staff, a testimonianza dell'aumento di interesse per queste esperienze di formazione che contribuiscono ad arricchire il curriculum professionale e personale dei partecipanti.

31 gennaio 2026: la festa di Don Bosco

Il 31 gennaio celebriamo la memoria di San Giovanni Bosco, educatore, sacerdote e fondatore dei Salesiani, che ha dedicato la sua vita ai giovani, soprattutto ai più poveri e fragili. Una data che per chi lavora nella formazione professionale e nell'educazione rappresenta molto più di una ricorrenza: è un momento per rinnovare l'impegno verso le nuove generazioni e riflettere sul significato profondo dell'accompagnamento educativo.

Un modello educativo ancora attuale
Il Sistema Preventivo di Don Bosco si fonda su ragione, religione e amorevolezza: un approccio che mette al centro la persona, la fiducia reciproca e un ambiente sereno dove ogni giovane può esprimere il proprio potenziale. Un metodo che rifiuta logiche puramente repressive e sceglie invece la vicinanza, l'accoglienza e la competenza educativa.

Formazione e lavoro: l'eredità concreta
Don Bosco è patrono degli oratori, delle scuole professionali, degli insegnanti, degli studenti e degli apprendisti. La sua intuizione di unire formazione tecnica e crescita umana rimane fondamentale per chi oggi lavora nell'orientamento e nella formazione professionale, costruendo ponti tra giovani e mondo del lavoro.

Come viviamo questa giornata
Nelle case salesiane, negli oratori e nei centri di formazione professionale, il 31 gennaio è un giorno di festa: momenti comunitari, celebrazioni, attività per i ragazzi e riflessioni sull'impegno educativo. È l'occasione per ricordare che educare significa "stare con i giovani", soprattutto con chi fatica di più, offrendo opportunità concrete e percorsi di crescita integrale.

La festa di Don Bosco ci richiama a una scelta precisa: mettere al centro i giovani, credere nelle loro capacità e accompagnarli verso un futuro costruito su competenze solide e valori autentici.