Azioni di "Tutoraggio" e di "Orientamento" nel sistema educativo di istruzione e formazione

La Fondazione CNOS-FAP ETS I.S. ha concluso, nell’anno 2026, la ricerca azione “La figura del Tutor nei CFP del CNOS-FAP. Ruolo e implicazioni organizzative”, iniziata nell’anno 2024. La ricerca, che ha coinvolto diversi soggetti operanti nella rete aderente alla Fondazione CNOS-FAP ETS (tutor, personale direttivo, allievi, famiglie, …) ha permesso di fare il punto sulla figura del TUTOR che opera nel sistema della Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) di competenza regionale.  
La scheda, valorizzando quanto emerso dalla ricerca e alla luce di quanto scritto nel CCNL per la formazione professionale, vuole offrire una visione complessiva del cammino compiuto dagli Enti e dalle OO.SS. nell’elaborazione dei profili del Tutor e dell’orientatore e offrire spunti di riflessione per il futuro. Il contributo viene arricchito anche di alcune essenziali informazioni sulle analoghe figure che operano nel sistema scolastico: il docente Tutor e il docente Orientatore introdotte di recente dal MIM. La scheda sarà sviluppata secondo lo schema seguente:  

Tutoraggio e orientamento nel sistema scolastico e nel sistema della IeFP: Il profilo del formatore tutor e del coordinatore delle attività di orientamento nella IeFP; Il docente – tutor e il docente – orientatore nel sistema scolastico italiano.

Le prime indicazioni tratte dalla Ricerca – Azione sul Tutor: I professori Carlo Macale e Maria Paola Piccini espongono i primi risultati della ricerca “La figura del Tutor nei CFP del CNOS-FAP. Ruolo e implicazioni organizzative”, pubblicata in Rassegna CNOS 2/2026 

Elementi di prospettiva: Considerazioni che vogliono essere – è questo l’auspicio di quanti hanno promosso e  coordinato la ricerca – spunti per rendere più efficace l’azione del formatore - tutor in particolare nei confronti dei giovani che frequentano i percorsi formativi della IeFP: il cammino della scuola e della IeFP; l’azione dei Tutor nella IeFP anche alla luce della ricerca; qualche nota distintiva tra l’azione del Tutor e quella del Formatore orientatore); il contributo al all’aggiornamento del profilo nel rinnovo del CCNL-FP 2024-2027  

Corsi di aggiornamento estivi: la formazione continua per i formatori CNOS-FAP

Anche quest'anno, nei mesi estivi, la Fondazione CNOS-FAP ha investito nella crescita professionale del proprio corpo formatori attraverso un ricco programma di corsi di aggiornamento, confermando l'attenzione costante alla qualità della formazione erogata nei Centri di Formazione Professionale.
I numeri di questa edizione raccontano l'impegno messo in campo:

  • 310 formatori hanno preso parte ai corsi, provenienti dai CFP di tutta la rete nazionale
  • 388 ore di formazione complessive, distribuite tra i diversi percorsi proposti
  • 13 aziende coinvolte, a garanzia di un aggiornamento allineato alle reali esigenze del mondo del lavoro
  • 20 tra docenti universitari e professionisti hanno messo a disposizione competenze e strumenti aggiornati

Un investimento che si inserisce nella visione di formazione permanente che caratterizza il modello CNOS-FAP: aggiornare le competenze degli operatori significa, in ultima analisi, garantire ai giovani percorsi formativi sempre più efficaci e in linea con l'evoluzione del mercato del lavoro.
La qualità della formazione professionale passa anche da qui: dall'impegno di chi, ogni giorno, forma i formatori.

Don Bosco imprenditore: una nuova pubblicazione ne racconta un aspetto poco noto

La Fondazione CNOS-FAP ETS presenta un nuovo fascicolo dedicato a un lato meno conosciuto della figura di Don Bosco: la sua capacità imprenditoriale.
Lo studio, firmato dal Salesiano Alessandro Curotti, inquadra Don Bosco nella tradizione dell'imprenditoria "civile", quel modo di fare impresa orientato al bene comune anziché al profitto individuale.
Il fascicolo descrive Don Bosco come "imprenditore di sé stesso", protagonista di grandi opere edilizie ed editoriali, e ne analizza la fondazione della Congregazione Salesiana come modello organizzativo capace di evolvere dal suo fondatore a una struttura consolidata.
Una lettura che invita a riscoprire l'attualità dell'intuizione pedagogica ed economica alla base della Formazione Professionale salesiana.

Repertorio IeFP: pubblicato il secondo esercizio di prototipazione dello standard nazionale

È disponibile un nuovo allegato a Rassegna CNOS 2/2026, a cura di Mauro Frisanco, dedicato al percorso di ricerca "IeFP NEXT" per una nuova architettura del Repertorio nazionale dell'offerta formativa.
L'Esercizio n. 2 applica la metodologia di prototipazione alla figura di Tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva e del tempo libero, scelta in quanto unica figura quadriennale attualmente priva di operatore di qualifica in filiera - un caso utile anche in vista del modello "4+2" della filiera tecnologico-professionale.
Il contributo sviluppa ulteriormente l'approccio testato nell'Esercizio n. 1 (dedicato all'Operatore della ristorazione), proponendo uno standard articolato su due dimensioni: quella formativa, basata sulle macro-competenze, e quella professionale, definita dalle casistiche di esercizio (standard, intermedie e facoltative). L'obiettivo è ridurre l'ambiguità dei descrittivi attuali e favorire una maggiore uniformità delle qualifiche tra i diversi sistemi regionali, mantenendo al contempo flessibilità territoriale.
Il testo approfondisce inoltre lo strumento della Scheda Sinottica di Figura, pensato come piattaforma di riferimento per la progettazione, la valutazione e l'attestazione dei percorsi.

L'Assessora Regionale Angelica Saggese in visita al CFP di Napoli

Angelica Saggese, Assessora al Lavoro e alla Formazione Professionale della Regione Campania, il 1° luglio ha fatto visita al Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP di Napoli, con l'occasione di conoscere da vicino laboratori, formatori, allievi e allieve.
Particolarmente significativo l'incontro con i ragazzi e ragazze del quarto anno, impegnati nella preparazione all'esame di diploma, che hanno condiviso con l'Assessora il proprio percorso formativo: stage, esperienze all'estero e le tappe che hanno caratterizzato i quattro anni di formazione.
La visita si è svolta nei giorni in cui il Centro ospitava anche formatori provenienti da diversi CFP CNOS-FAP di tutta Italia, riuniti a Napoli per un percorso di aggiornamento sul digitale.
L'Assessora ha espresso apprezzamento per la qualità dei laboratori e per la motivazione dimostrata dai ragazzi nel costruire il proprio futuro professionale attraverso i percorsi di IeFP.

IeFP in Umbria: bilancio positivo del triennio PNRR

Il 23 luglio, si è svolto presso la sede CNOS-FAP Umbria a Perugia l'incontro "Governance e innovazione nel sistema regionale di IeFP: esiti del triennio PNRR e prospettive di policy", promosso dalla Regione Umbria in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia e gli enti titolari dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale.
I dati presentati confermano una crescita significativa del sistema. Gli iscritti complessivi sono aumentati del 159% rispetto al 2020, mentre dall'anno formativo 2023-2024 sono stati attivati per la prima volta i percorsi di quarto anno per il conseguimento del diploma professionale di Tecnico.
L'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione, Fabio Barcaioli, ha sottolineato il basso tasso di abbandono scolastico della regione e il dato sull'inserimento occupazionale, che supera il 67% al termine del percorso. Tra le priorità future: una programmazione basata sui dati, la digitalizzazione dei processi gestionali, il rafforzamento delle politiche inclusive e l'istituzione di un osservatorio sui risultati e sulla qualità dell'alternanza.
La giornata si è conclusa con la consegna degli attestati e un buffet istituzionale preparato dagli allievi e allieve dei corsi di Tecnico di Cucina del CNOS-FAP Umbria.

CNOS-FAP e Bosch insieme per la formazione professionale

La Fondazione CNOS-FAP ETS avvia una collaborazione con Bosch per rafforzare il ponte tra formazione e mondo del lavoro nel settore automotive.
L'accordo prevede l'attivazione di stage curricolari ed extracurricolari presso le Officine Bosch Car Service, la dotazione di strumenti diagnostici Bosch e momenti formativi organizzati presso gli Istituti della rete CNOS-FAP.

Un'iniziativa che si aggiunge alle partnership strategiche già attive con le principali aziende del settore, a conferma dell'impegno della Fondazione nel garantire ai propri allievi e allieve competenze tecniche allineate agli standard richiesti dal mercato del lavoro.

Intelligenza Artificiale nell'istruzione: preparare le persone non solo le scuole

EduAId si propone di promuovere un cambiamento nel panorama educativo integrando strumenti e pratiche legate all'intelligenza artificiale attraverso un approccio basato sulle microcredenziali, rivolto a insegnanti, dirigenti scolastici ed educatori. Il progetto mira a migliorare l'alfabetizzazione digitale, promuovere ambienti di apprendimento personalizzati e favorire la formazione professionale continua. Sul blog del pgetto è uscito il nuovo articolo: l’Intelligenza Artificiale non è più una promessa futura, ma una realtà quotidiana nelle aule di tutta Europa. Ma come possiamo preparare scuole ed educatori a utilizzarla in modo ponderato e critico? In questo articolo esploriamo come i progetti EduAId e SafER-Web uniscano la formazione sulle competenze di IA per i docenti e l'alfabetizzazione digitale per gli studenti. La vera sfida non è solo l'adozione tecnologica o il risparmio di tempo, ma garantire che la trasformazione digitale metta sempre al centro le persone, il giudizio etico e il valore insostituibile dell'insegnamento.