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Esposizione dei Capolavori 2026: il calendario degli appuntamenti
Esposizione dei Capolavori: perché le imprese scelgono di esserci - Success Story:
Comunicazione Talent “La Nouvelle Génération”
Quaresima

La Quaresima è spesso descritta come un tempo di attesa, ma per noi Salesiani, l’attesa non è mai un semplice “aspettare”. Potremmo allora paragonarla a un "tempo di manutenzione straordinaria": un’occasione per fermarsi un istante e verificare se ciò che stiamo facendo è davvero per il bene e se lo stiamo facendo bene.
Don Bosco amava ripetere che l’educazione è "cosa del cuore". In queste settimane che ci separano dalla Pasqua, l’invito è quello di abitare i nostri laboratori e le nostre aule con un’attenzione nuova, un cuore nuovo.
Cambiare il cuore non è però solo questione di impegno. A volte può essere proprio il rovescio: come quando entri nell’officina di un artigiano. Prima di metterti all’opera impari, guardi, osservi, contempli! Il suo agire, il suo modo di fare non è solo un esempio, cambia anche te. Così è anche con il buon Dio: in Quaresima possiamo osservarlo un po’ di più, in quella speciale officina dove Lui è sempre all’opera (noi la chiamiamo “Coscienza”), per imparare l’arte del diventare buoni. Un'arte preziosa che sa coniugare sacrificio e coraggio, impegno e gioia, determinazione e gratitudine.
Prepariamoci allora alla Pasqua con l'entusiasmo di chi sa che, lavorando bene oggi, sta già seminando la gioia di domani.
Buon cammino a tutti!
Esposizione dei Capolavori 2026: il calendario degli appuntamenti

Da aprile a maggio, i Centri di Formazione Professionale salesiani aprono le porte per mostrare le competenze dei loro allievi e allieve. L'Esposizione dei Capolavori 2026 coinvolge nove settori e diverse città, presentando progetti che vanno dalla ristorazione alla meccanica industriale, dall'automotive all'energia, fino al grafico multimediale.
Si parte il 20 aprile a Foligno con un viaggio tra i formaggi umbri della via Flaminia, poi Alessandria con una supply chain sportiva e Bra con un progetto dedicato al mondo del benessere. A maggio gli appuntamenti si intensificano: San Donà di Piave, Mestre, Vigliano Biellese e Torino Valdocco ospiteranno progetti su CNC, automazione industriale, domotica, energie rinnovabili e il redesign del kit Adidas/Juventus 2026/2027. Si chiude il 12 maggio a Mestre con un progetto multidisciplinare dedicato a Venezia.
Ogni Capolavoro è il risultato di un percorso formativo, valutato insieme alle aziende partner.
Esposizione dei Capolavori: perchè le imprese scelgono di esserci

Il Capolavoro non è un semplice elaborato finale. È una prova sviluppata in collaborazione con le aziende del settore, pensata per valutare competenze concrete in situazioni reali. Le imprese che partecipano non svolgono un ruolo di sfondo: collaborano alla definizione delle prove, siedono nelle commissioni esaminatrici, valutano gli allievi e le allieve e identificano i talenti che si distinguono. L'edizione 2025 ha coinvolto 242 allievi e allieve provenienti da 12 regioni e 105 partner aziendali.
Ci sono cinque modi per prendere parte all'iniziativa. La prima è il supporto tecnologico: mettere a disposizione attrezzature, materiali o soluzioni tecnologiche che arricchiscono le prove e avvicinano gli allievi agli strumenti del lavoro quotidiano. La seconda è la collaborazione organizzativa: partecipare attivamente alla progettazione dell'evento, contribuendo con competenze e visione. La terza riguarda premi e riconoscimenti: sostenere i migliori talenti con riconoscimenti in kind che valorizzano l'impegno e stimolano l'eccellenza. La quarta è la partecipazione alle commissioni: sedersi al tavolo della valutazione insieme ai formatori, portando il punto di vista del mondo del lavoro. La quinta, infine, è il sostegno economico: aderire come sostenitore o sponsor.
Investire nell'Esposizione dei Capolavori significa contribuire a formare i professionisti di domani, con uno sguardo diretto sulle competenze che il mercato richiede oggi. Oltre cento aziende, sia nazionali che multinazionali, hanno già aderito. Per chi desidera creare un collegamento solido tra formazione e occupazione, questa è una delle strade più dirette ed efficaci.
Per informazioni: direttore.formazione@cnos-fap.it — https://capolavori.cnos-fap.it/regolamento/
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Comunicazione Talent "La nouvelle Génération"

Sanremo, 24 febbraio 2026 – Presso il Palafiori di Sanremo si è svolta la 12^ edizione del talent “La Nouvelle Génération”, promosso dal Gruppo Panariello. L’evento, che nel corso degli anni ha coinvolto oltre 1.000 giovani talenti del settore hair, tra over 16 e under 35, si conferma un appuntamento di riferimento nel panorama formativo e professionale del comparto beauty.
Tra i partecipanti provenienti da diverse agenzie formative italiane hanno preso parte all’edizione 2026 anche le allieve e gli allievi di cinque CFP della Fondazione CNOS-FAP ETS: AFP Dronero di Cuneo, CNOS-FAP di Foligno, CNOS-FAP di Saluzzo, CNOS-FAP di San Benigno Canavese e CNOS-FAP di Vercelli.
Ad aggiudicarsi il titolo 2026 sono stati i torinesi Christian Volpe ed Elisa Chiara, che avranno l’opportunità di partecipare a un viaggio formativo a Parigi e di essere inseriti gratuitamente nella Collezione Hairstudio’s, entrando così in contatto diretto con i processi creativi e professionali del brand.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre presentato il progetto “Fuori Classe”, iniziativa del Gruppo Panariello realizzata in collaborazione con L’Oréal. Il progetto è finalizzato a favorire l’occupazione stabile di giovani talenti attraverso un percorso strutturato che prevede formazione gratuita, assunzione annuale con training on the job retribuito, copertura dei costi di alloggio e trasferte, oltre a un programma di formazione avanzata.
In concomitanza con l’evento si è svolta anche una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del dottor Alessandro Panariello per il gruppo omonimo, del dottor Alessandro Gullo per L’Oréal e dei rappresentanti di alcune realtà formative, tra cui Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri, OK School Academy e la Fondazione CNOS-FAP ETS.
La conferenza ha rappresentato un’importante occasione di confronto per analizzare lo stato dell’arte del settore beauty, osservandolo sia dal punto di vista imprenditoriale sia da quello formativo. Tutti hanno concordato, evidenziando la centralità della sinergia tra imprese e il sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale, sull’importanza di costruire percorsi formativi in una filiera solida e duratura che possa facilitare la transizione degli allievi dalla formazione al lavoro.

