Educare al lavoro secondo il magistero e la prassi salesiana

1. Don J. Vecchi: La preparazione dei Salesiani per il mondo del lavoro (1982)
Si riporta l’intervento di don Juan Vecchi, allora Consigliere della Pastorale giovanile, tenuto all’interno del Convegno “Salesiani nel mondo del lavoro”, promosso dal Dicastero Pastorale Giovanile con la collaborazione del CNOS nei giorni 9-15 maggio 1982.

2. Don E. Viganò: L’impegno salesiano per il mondo del lavoro (1985)
Il Rettor Maggiore Don Egidio Viganò ha onorato l’Assemblea CNOS-FAP del maggio 1985 con un intervento inteso a precisare, con l’autorevolezza del Superiore, l’impegno della Congregazione salesiana per il mondo del lavoro. Il documento viene proposto nella forma discorsiva con cui è stato pronunciato, per conservargli lo stile e la freschezza di una conversazione ricca di contenuti e di significato. Il Rettor Maggiore, cui va il ringraziamento della Federazione CNOS-FAP per la sua disponibilità, ha riletto e approvato il testo che viene riprodotto.

3. Don E. Viganò: Missione salesiana e mondo del lavoro (1993)
Nel 1983, il Rettor Maggiore Don Egidio Viganò, ha scritto la lettera dal titolo “Missione salesiana e mondo del lavoro” (Atti del Consiglio Superiore n. 307 del 1983). Nella parte introduttiva scrive: “… ho constatato che la nostra vocazione salesiana è umilmente ma concretamente impegnata in questo urgente e vasto compito. Lo è tra i popoli economicamente più bisognosi, i cui figli promuovono una crescente coscienza e professionalità nel mondo del lavoro. Lo è tra i popoli industrializzati dove apre l’educazione dei giovani a un processo critico e propulsivo capace di evangelizzare coraggiosamente, con acuto
senso del messaggio di Cristo, la “cultura del lavoro”. Siamo chiamati a collaborare, nella Chiesa, alla formazione delle coscienze per aiutare a rimettere il lavoro nell’orbita di una morale orientata e vivificata dall’amore e sorretta dalla potenza dello Spirito Santo. Quante richieste mi sono state fatte di centri professionali; quanta necessità di Salesiani Coadiutori numerosi e competenti; quale urgenza di saper coinvolgere la Famiglia Salesiana e il Laicato cattolico in un impegno così straordinariamente attuale!” (p. 6).

4. D. P. Chávez Villanueva.: La FP e l’educazione la lavoro nel PEPS (2009)
Si riporta l’intervento del Rettor Maggiore che ha tenuto in occasione della Prima Consulta Mondiale dei Salesiani che operano nelle scuole e nei centri tecnici – professionali (SCTP), svoltasi a Roma nei giorni 5, 6 e 7 giugno 2009.
Attraverso la Consulta, i Salesiani che operano nelle SCTP, si possono conoscere, confrontarsi, scambiarsi le migliori pratiche, approfondire le motivazioni per questa scelta… per offrire a questi giovani un servizio di qualità. Attraverso la Consulta i Salesiani che operano nelle SCTP possono, inoltre, elaborare delle strategie e dei traguardi comuni a partire dai vari contesti territoriali ma anche in un quadro più ampio, a livello di Regione e di Congregazione.

5. D. P. Chávez Villanueva: Il servizio dei Salesiani d’Italia a favore dei giovani nella scuola e nella formazione professionale (2010)
Il 20 aprile 2012 la Federazione CNOS-FAP e l’Associazione CNOS/Scuola hanno organizzato un Convegno dal titolo “Giovani e Sistema educativo di Istruzione e Formazione in Italia”. Il Convegno si colloca all’interno di una riflessione che i Salesiani stanno compiendo sulla loro presenza in Europa. Ne sintetizza gli aspetti salienti il documento “Progetto Europa” predisposto dal Rettor Maggiore dei Salesiani, un documento che indica la natura, gli obiettivi e le strategie per impegnare tutta la Congregazione nel rafforzamento del carisma salesiano in Europa attraverso la scelta prioritaria della presenza salesiana nella Scuola e nella Formazione Professionale.

6. D. P Chávez Villanueva: La FP e la preparazione al mondo del lavoro (2010)
Il 25 aprile 2010 il Rettor Maggiore pubblica la lettera dal titolo “La pastorale giovanile salesiana”. Con questa lettera il Rettor Maggiore si propone di “offrire una visione coerente e chiara dello stato attuale della Pastorale Giovanile Salesiana”, augurandosi anche che i contenuti della lettera diventino oggetto di studio da parte degli Ispettori, Consigli ispettoriali, direttori e formandi. Dopo aver richiamato il cammino della Congregazione nello sviluppo della pastorale giovanile salesiana postconciliare (1 punto) e tratteggiato le caratteristiche salienti della pastorale giovanile salesiana attuale (2 punto), il Rettor Maggiore si sofferma sui diversi settori della pastorale giovanile salesiana. Qui si riportano le riflessioni connesse alla scuola e alla formazione professionale.

7. Dicastero per la Pastorale Giovanile Salesiana (2014)
La Scuola e il Centro di Formazione Professionale salesiani, in La Pastorale Giovanile Salesiana. Quadro di riferimento, 2014. Il testo – la 3° edizione – che per le sue finalità di guida e di strumento di formazione, si colloca in continuità con quanto affermato nelle precedenti edizioni, cerca, nello stesso tempo, di cogliere le nuove esigenze educativo-pastorali e le sfide culturali ed ecclesiali odierne. I capitoli VII e VIII trattano della scuola e della formazione professionale salesiana, proponendo alcune riflessioni sulle caratteristiche più importanti delle opere e dei servizi nei quali opera la Pastorale Giovanile Salesiana.

8. Intervista a Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani (2015) in Rassegna CNOS 3/2015
L’articolo si ispira ad alcuni brani tratti dal volume: “Don Bosco oggi. Intervista a Don Àngel Fernández Artime, decimo successore di Don Bosco”. Il volume raccoglie una lunga intervista che il giornalista spagnolo EXPÓSITO Ángel ha rivolto a Don Àngel Fernández Artime su molte tematiche di attualità. Il documento si sofferma su temi più vicini all’educazione e al mondo del lavoro.

9. Intervista a Don Pascual Chávez Villanueva (2016) Rettor Maggiore emerito della Congregazione Salesiana, in Rassegna CNOS 2/2016
L’articolo riporta un’intervista rivolta a Don Pascual Chávez Villanueva, Rettor Maggiore Emerito della Congregazione salesiana, al quale è stato chiesto di tracciare una panoramica dell’impegno dei Salesiani nella Formazione Tecnica e Professionale nelle diverse regioni del mondo e di evidenziarne le caratteristiche più salienti.

10. D. P. Ransenigo: Le origini della Federazione CNOS-FAP (2011)
Don Pasquale Ransenigo ha scritto questi “appunti” negli ultimi mesi di vita (2011). Sono “appunti”, dice don Pasquale, che non rispondono ad esigenze commemorative ma tendono a verificare se le iniziative, attivate dalla Congregazione nel recente passato, possono costituire un patrimonio di famiglia a cui ricorrere, oggi, per superare la preoccupante situazione di crisi di alcune Associazioni promosse in Italia dall’Ente CNOS. Il confronto con la diffusa e capillare presenza di aggregazioni associative di varia natura nell’attuale società italiana non può lasciare indifferenti quanti, per vocazione personale o istituzionale, svolgono ruoli educativi e pastorali nel mondo giovanile.

11. Malizia G. e Tonini M.: 40 anni di storia della Federazione CNOS-FAP (2018)
La Formazione Professionale qualifica in modo originale la scuola dei Salesiani fino ad assurgere a criterio di riconoscimento di essi e delle loro opere cosi Don Egidio Viganò nel 1972. Il volume presenta sinteticamente i primi 40 anni di storia della Federazione CNOS-FAP, articolandola in quattro fasi: il primo decennio di attività tra la fine degli Anni ’70 e della prima decade ’80, la realizzazione del Centro di Formazione Professionale (CFP) polifunzionale nella prima metà del ’90; la costruzione di un sistema maturo ma disomogeneo di Formazione Professionale (FP) nella prima decade agli inizi del terzo Millennio; la resilienza della FP e del CNOS-FAP negli anni della grande crisi. Inoltre il volume inquadra l’evoluzione della Federazione all’interno delle dinamiche sociali che le hanno fatto da sfondo durante questi 40 anni e, a conclusione di questa breve storia, si è tracciato un bilancio.